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RANDOM RECIPIENT | MAIL TO VALENCIA – 12-16 LUGLIO 2019

random recipient 4 - mail to Valencia

 

 

angelo gallo angelogallo.com lingua inglese

From the 12th to the 16th of July 2019 the fourth stage of Random Recipient will take place in the chosen city of VALENCIA. There will be only ten pieces; ten letters, ten gifts. A suggested vision that requires just one more step. As has always been the case for all the stages of this project the recipients will be random. Each day, on the social media platforms, photos of the letters will be published. These photos will show the location, within the chosen city, of the letters. Here they wait to be found by anyone who is willing to take the time to make them their own. 

Through these pieces Angelo Gallo endeavours to answer a simple question; what is Memory? Memory can be seen as the ability to possess a history that is derived from our choices, decisions, and unknowns that we decide to solve. Memory becomes identity. Memory constructs our present through all the small moments that build our image. This project is a journey of memory, knowledge and of conventions that have, to our detriment, often built barriers.  

This controversial project follows the lines of forced anatomy through atypical mail art. There is no established recipient and there is no real shipment. The physical works themselves are small. The first stage of this project took place in Edinburgh and consisted of sealed letters containing a phrase. The second stage was displayed in Palermo and consisted of monochrome, anatomical xylographs. However, there was a piece of anatomy missing from these stages; wings, or rather, a wing. This wing represents the “provocation” of the artist; a single wing used in an attempt to stir up consciences, to persuade them to take the road less travelled. To be able to see beyond appearances and begin to understand that, in reality, we are hostages to frenetic homogenisation. This project invites us to embrace freedom, to discover a civilisation where our past represents just a small piece of a much more complex mosaic. It is an invitation to listen; to go in search of the Ego and be able to say we are, indeed we are. Without barriers or geographical boundaries that are often used to determine, through ideas and preconceptions, how we feel about each other before we even have the chance to meet. A single wing, used in an attempt to leave behind the time of exclusion and embrace the idea of inclusion. A single wing that represents our need to work on ourselves before we can fully share a story; a story where we maintain the peculiarities of identity but do not compete with each other and instead fully comprehend that we are all equally involved in an incredible story.  

The artist has been pursuing this complex, creative and artistic idea within his research for a long time. Angelo Gallo explores this idea through the journey that brought you here; here to the agora for the meeting. A contemporary space constructed in a way that makes you think. In your hands there is a sign, a single wing; a provocation that invites you to confrontations, to passions. To complicity. It is an invitation to change that the artist conveys through the power of art. Art belongs to everyone; it is a universal language that holds no distinctions. What then is Memory, if not the ability to live, the ability to affect the collective emotions of everyone in a unique way? A single wing, used in an attempt to entrust or return that missing piece that we search for every day. A single wing that, perhaps, can allow us all to observe the world from a different perspective.     

Dr. Roberto Sottile

Art critic and curator

 

  • 12-16 July 2019 – Mail to Valencia
  • 30 November – 2 December 2018 – Mail to Rome
  • 16-18 June 2018 – Mail to Palermo
  • 17-19 March 2018 – Mail to Edinburgh

 

 

angelo gallo angelogallo.com lingua italiana italiano

Dal 12 al 16 Luglio 2019 ci sarà la quarta tappa di Random Recipient, la città scelta è VALENCIA. solo dieci pezzi, dieci lettere, dieci doni. Un suggerimento di visione, un passo in più. I destinatari sono casuali, come sempre dalla prima tappa. Ogni giorno, sui canali social, saranno pubblicate le foto delle lettere nei luoghi dove saranno posate in attesa di un fruitore che le faccia proprie.

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Un progetto controverso che segue le linee delle Anatomie Forzate tramite delle mail-art atipiche. Non vi è un destinatario prestabilito e non vi è una vera e propria spedizione. Si tratta di piccole opere. Inizialmente, nella prima tappa quella di Edimburgo, delle lettere sigillate contenenti una frase, in seconda battuta, dalla tappa di Palermo, delle xilografie monocrome, anatomiche. Un’anatomia che manca però negli altri lavori, si tratta delle ali o meglio di un’ala. Le opere, circa dieci per tappa, vengono depositate in vari luoghi, nella città presa in questione, geolocalizzate e postate sui social così che chiunque possa trovarle e farle proprie.

Cos’è la Memoria? Se non la capacità di possedere una storia che deriva da scelte, da decisioni, da incognite che decidiamo di risolvere. La Memoria diventa identità, costruisce il nostro presente attraverso momenti che costruiranno la nostra immagine.
Angelo Gallo attraverso queste sue azioni ci racconta un viaggio di memoria, di conoscenze, di convenzioni che hanno costruito spesso, purtroppo, delle barriere. Ecco allora la “provocAzione” dell’artista. Una sola ala, nel tentativo di smuovere le coscienze, di indurle ad andare oltre il tracciato di una strada retta e senza problemi in apparenza, ma in realtà in ostaggio di una omologazione frenetica. Angelo ci invita alla libertà, alla scoperta di una civiltà dove il nostro passato rappresenta una semplice tessera di un disegno di un mosaico più complesso. È un invito all’ascolto, alla ricerca dell’Io, per poter dire ci sono, anzi ci siamo. Senza barriere, senza confini geografici che spesso determinano idee e preconcetti, ancor prima di conoscersi. Una sola ala nel tentativo di attraversare il tempo dell’esclusione per arrivare nelle idee delle inclusioni. Una sola ala nella convinzione che dobbiamo lavorare partendo da noi stessi, per arrivare ad una condivisione di una storia, di una memoria, che mantenga le peculiarità identitarie, ma non competa per spadroneggiare ma costituisca una parte di una grande storia. Un processo creativo ed artistico complesso che l’artista porta avanti nella sua ricerca da molto tempo. Angelo Gallo ci racconta questa idea attraverso un viaggio che vi ha condotti qui; nell’agorà dell’incontro. In uno spazio contemporaneo per farvi riflettere. Nelle vostre mani è custodito un segno, una sola ala, una provocazione, che vi invita al confronto, alle passioni. Alla complicità. Un invito al cambiamento che l’artista comunica attraverso la forza dell’arte, che con il suo linguaggio universale appartiene a tutti, senza distinzione. Cos’è allora la Memoria, se non la capacità di vivere, di riuscire a trasmettere i mutamenti sani di una emozione che diventa collettiva riuscendo ad arrivare a tutti in modo unico. Una sola ala, nel tentativo di poterci affidare(?) o restituire (?) quel pezzo mancante di cui ogni giorno andiamo alla ricerca per poter osservare il mondo da un punto di vista diverso.

Dott. Roberto Sottile
Critico d’Arte e curatore

 

  • 12-16  luglio 2019 –  Mail to Valencia
  • 30 novembre – 2 Dicembre  2018-  Mail to Rome
  • 16-18 Giugno 2018 – Mail to Palermo
  • 17-19 Marzo 2018 – Mail to Edinburgh

 

 

 

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